Pontiniaweb è nato da quasi un lustro dalla consapevolezza di una scarsa attenzione e cultura per valorizzare e comprendere Pontinia e la natura del territorio dove sorge mortificato dall’ignoranza, la causa di tutte le intolleranze, orfano di una coscienza civica volta a migliorare la qualità della vita e migliorare il paese ed i suoi cittadini offrendo servizi e strutture di immediata utilità ed accessibilità. Un esempio per comprendere meglio il sentore che ci anima è il destino, ormai segnato, di una casa colonica risalente alla fondazione di Pontinia inghiottita nella maglia urbana di Pontinia.
Il casolare si trova a poche centinaia di metri dal municipio e dalla Chiesa ed è adiacente al campo sportivo comunale. L’incuria e l’abbandono imputabili alla proprietà hanno seriamente compromesso il manufatto che versa in uno stato di abbandono e degrado da diversi decenni e a giudicare dalle gru smontate che giacciono tutto intorno al manufatto sembra che la demolizione sia cosa certa che da un certo punto di vista è anche opportuna per riqualificare quella zona dal degrado in cui versa da moltissimi anni.
Il recente bando di gara per affidare l’appalto relativo alla toponomastica del comune di Pontinia ed alla relativa numerazione civica, secondo Pontiniaweb, offre una ghiotta occasione per promuovere la storia di Pontinia e quella del territorio dove sorge. Pontiniaweb, come indicato in un’altro articolo ed illustrato in occasione della conferenza sui 75 anni dalla fondazione della cittá (filmato integrale disponibile), propone di inserire una didascalia, all’interno dello stesso cartello toponomastico, indicante l’originaria nomenclatura di quella strada e/o piazza in carattere più piccolo rispetto al nome attuale ed ormai consolidato della stessa che, pertanto, non verrà modificato ma soltanto integrato fornendo un’informazione di carattere storico.
Come vai a scuola? A piedi! Non è una simpatica battuta ma il motto che pontiniaweb ha coniato per promuovere il progetto Piedibus ovvero un autobus pedonale che consente ai bambini di andare e tornare a/da scuola a piedi insieme ai propri compagni di cammino accompagnati da adulti che hanno la responsabilità della sorveglianza, non invasiva, del convoglio che si muove sui piedini dei bambini.
Si parla molto in questi ultimi anni di energie rinnovabili, di eco-sostenibilità nelle scelte costruttive delle case e nella scelta degli elettrodomestici fino ad arrivare alle tariffe biorarie dell’energia elettrica che tutte insieme tendono a mutare alcune nostre “cattive” abitudini domestiche in favore di un suo più razionale ed economico dell’energia che utilizziamo nella nostra quotidianità: insomma una maggiore sensibilità verso l’ambiente a 360°.