Pontinia REWIND

la rassegna stampa risalente all'epoca della fondazione ed inaugurazione di Pontinia per una cronaca in differita!.

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La sezione creativa del portale pontiniaweb dove sono pubblicate le iniziative pro Pontinia tutte da scoprire.

Costituzione del Comune di Pontinia

Il certificato di nascita di Pontinia nella legge istitutiva pubblicata nella gazzetta ufficiale del Regno d'Italia

Articoli etichettati ‘duce’

Le Matin: fondazione di Pontinia

LE MAtin - 19 Dicembre 1934

LE MAtin - 19 Dicembre 1934

La fondazione di nuovi centri urbani in Italia durante il regime fascista ha attirato l’attenzione di molta stampa estera, sulla quale il regime basava molta della sua propaganda per accreditarsi all’estero, e pertanto pontiniaweb.it pubblica in esclusiva ed anteprima la rassegna stampa dell’epoca per comprendere il complesso fenomeno della fondazione e del clima politico e sociale dove è maturata soprattutto dalla stampa estera più indipendente e meno schierata e dunque libera di cogliere aspetti e riflessioni che il regime, in Italia, non consentiva.

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Le Matin, Le Front: l’inaugurazione di Pontinia

LE FRONT riferimento discorso di Pontinia - 18 Gennaio 1936

LE FRONT riferimento discorso di Pontinia - 18 Gennaio 1936

Il discorso pronunciato dal capo del fascismo e del governo italiano, Benito Mussolini, in occasione dell’inaugurazione di Pontinia coincidente con la giornata della fede ha avuto molta eco presso la stampa internazionale per il consenso riscosso dal regime in quel peridio che riusciva, malgrado le sanzioni economiche, ad infervorare il popolo che donava spontaneamente le proprie fedi nuziali, d’oro, ed altri oggetti di metallo prezioso per sostenere la politica del regime sanzionata per le condotte di matrice colonialista perseguite. Anche a distanza di diversi anni il discorso che Mussolini pronunciò a Pontinia viene spesso ripreso dalla stampa, nazionale ed estera, e con lui il piccolo centro rurale di Pontinia che suo malgrado ha legato il proprio nome a quella circostanza politicamente così’ rilevante.

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Le Matin del 19 Dicembre 1935

Le Matin 19 Dicembre 1934

Le Matin 19 Dicembre 1934

Quotidiano francese che riporta la notizia dell’inaugurazione di Pontinia: terza città di fondazione dell’Agro Pontino appena bonificato. La fondazione del piccolo comune Pontinia il più rurale delle altre città fondate in agro Pontino è importante per la data scelta per la cerimonia di inaugurazione, il 18 Dicembre del 1935, coincidente con la “giornata della fede” ovvero quando i cittadini donarono “alla patria” l’oro delle proprie fedi nuziali o altri monili di metallo prezioso per finanziare le campagne militari ed il paese stretto nella morsa delle sanzioni economiche erogate dalla società della nazioni contro la politica colonialista dell’Italia di quel periodo.

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Cronache dai giornali dell'epoca

In questo articolo gli autori di pontiniaweb stanno gradualmente trascrivendo e riportando le fonti mediatiche del tempo con l’intenzione di realizzare una rassegna stampa multimediale, con il supporto non solo dei giornali e ove possibile anche delle relative fotografie, ma  anche delle registrazioni audio e video di quella giornata piovosa del 18 dicembre 1935: fondazione di Poninia.

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Con i pittori nelle paludi Pontine #1

Riportiamo di seguito l’estratto di pertinenza per il territorio di Pontinia di un’interessante studio condotto da Paolo Emilio Trastulli disponibile integralmente qui.

“Il litorale laziale da Passo Oscuro a Terracina era in buona parte caratterizzato dalla presenza di stagni e paludi. Alla destra della foce del Tevere lo sta gno di ponente proseguiva nelle terre paludose di Maccarese, per lo più sottacqua tutto l’anno; sulla sinistra del fiume, nelle vicinanze di Ostia antica , lo stagno di levante nutriva la ricca pineta di Castel Fusano dietro la quale corre fino ad Anzio il lido virgiliano dello sbarco di Enea; da Torre Astura a Terracina la spiaggia segnava il limite occidentale delle Paludi Pontine. Queste occupavano la regione compresa tra il mare e i monti Lepini, attraversata dal lunghissimo rettilineo della via Appia e solcata da rivi, fiumi e canali (Rio Martino; fiumi Sisto, Ufente, Amaseno; Canale delle Volte, per citarne alcuni); dalla tenuta di Conca (tra Cisterna e Torre Astura) fino al lido tra San Felic e e Terracina il paese era coperto dalle macchie di Cisterna e di Terracina. Territorio e paesaggio sembravano usciti dalla creazione ed erano tali da sollecitare ampiamente la fantasia degli artisti, letterati e pittori che fossero. [... omissis...]

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